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Il 98% degli utenti online guarda i risultati organici forniti dai motori di ricerca e “snobba” quelli a pagamento, le adwords di Google per intenderci (pay per click).
E’ in sostanza quanto emerge dalla ricerca condotta da Market Research Agency De Vos & Jansen in collaborazione con Search Engine Media Agency Checkit.
Il metodo adottato per giungere a questi risultati in fondo già conosciuti a tutti ma adesso più che mai “ufficializzati” è quello dell’eye-tracking.
Il nuovo metodo di studio del web ha come obiettivo quello di registrare dove e come scorre l’attenzione dell’utente quando naviga un sito.
Secondo questa ricerca, dunque, che ha analizzato lo “sguardo” degli utenti monitorando i loro occhi sui risultati forniti dai motori di ricerca quando interrogati, il 98% degli utenti preferisce i risultati organici, ovvero quelli prodotti spontaneamente dal motore di ricerca.
Gran parte delle “cavie” impiegate per l’esperimento ha risposto: ‘I am annoyed by advertisements on websites’.
E’ dunque la naturalezza anche su Internet ad avere la meglio.
Un sito ben strutturato, con contenuti di qualità, ottimizzazione naturale dei testi e del codice senza effetti paranormali è la strategia vincente per essere trovati.
Fonte:
Mariachiara Marsella
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